PSICOACUSTICAFonti di rumore nei segnali musicali di origine digitale e loro percezione

(Studio della psicologia della percezione acustica soggettiva dei suoni)

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gumo73
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Fonti di rumore nei segnali musicali di origine digitale e loro percezione

#1

Messaggio da leggere da gumo73 » lunedì 7 settembre 2015, 21:11

Nel affrontare un problema in cui cercavo di ottenere un sistema trifase per un progettino mi sono imbattuto in
un pdf di un ingengere tedesco klaus qualcosa (ora non ricordo il cognome) , un vecchio lavoro degli anni 60
per calcolarne i valori delle tre sinusoidi .
Nel tentativo di semplificare il ciclo di calcolo di tale sistema ( volevo utilizzare un semplice microcontrollore), mi
sono reso conto che se si componevano in sovracapionamento altro non era che una sinusoide campionata
Se la frequenza (diciamo fo) di tale sinusoide è in rapporto intero con la frequenza del campionamento
(per esempio fc) allora è sempre possibile selezionare i campioni per creare un sistema polifase .
Ora vi chiederete cosa mai centra questo con l' audio .
Il problema che ho riscontrato è che il sistema polifase in teoria si elide perchè le varie componenti si cancellano
ma nella pratica per le non linearità della catena di riproduzione queste non riescano a cancellarsi inoltre possiedono
sempre una lieve modulazione dell' inviluppo .
Ciò è coerente con la necessita di dac precississimi se pensate i pcm56 presentano 0.00.... nella scala lineare
1. La mia domanda è quanto può pesare tale fenomeno nella qualità dell' ascolto visto che è localizzato attorno a
determinati rapporti fc/fo ?
Il sovracapionamento non fa altro che trasformare il sitema da n fasi a kXn fasi dove k è il fattore di
ovrersampling certo riduce la leggera modulazione del centro stella ma ne eleva la frequenza .
Credo che l' introduzione del rumore pseudo casuale leggi dither o blocco di mmodulazione dell' errore
sia l' unica soluzione valida per nascondere all' orecchio tali fenomeni.




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#2

Messaggio da leggere da gumo73 » martedì 8 settembre 2015, 14:09

Questo è il matlab octave che potete usare per le prove
--------------------------------------inizio copia incolla-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
#!/bin/octave -qf
%programma per la valutazione delle modulazioni da rapporto intero fc/fo
printf("decomposizione segnale fc/fo test numerico\n")
%frequenza della sinusiode da campionare
fo=14900
%ampiezza della sinusoide da campionare
maxsine=0.9
%frequenza di campionamento
fc=44100
%Numero di bit impiegati per la rappresentazione digitale
ris=16
%numero di campioni da calcolare
maxsamples=600
%######################################################################à
%il rapporto tra fc e fo
rapporto_frequenze=fc/fo
%calcoliamo il numero di campioni che sia un intero della terna trifase
%ossia la lunghezza effettiva del vettore da valutare
maxi=((floor(maxsamples/3))*3)
%calcoliamo il valore di picco positivo o negativo che la sinusoide
%puo assumere
peak_lsb=2^ris/2
%variabile di controllo del ciclo di calcolo
k=1:(maxi);
%Calcoliamo i valori della sinusoide campionata (per ogni punto del vettore)
xt=floor(maxsine*sin(2*pi*(k/fc)*fo)*peak_lsb);
%Creiamo 3 vettori della stessa lunghezza di quello campionato ma di soli %zeri
xt1=zeros(1,maxi);
xt2=zeros(1,maxi);
xt3=zeros(1,maxi);
printf("Calcoliamo i valori da inserire nei tre vettori appena creati \n")
%Ora il ciclo che assegna i singoli campioni della sinusoide originale
%ai tre vettori .
for i=1:maxi
if rem(i,3)==0
xt1(i)=xt(i);
if i< maxi
xt2(i+1)=xt(i+1);
endif
if i< maxi
xt3(i+2)=xt(i+2);
endif
endif
endfor
printf("Stampo il grafico della sinusoide campionata xt,k\n")
%stampiamo il grafico della sinusoide campionata
plot(k,xt)
print -djpeg sinusoide_originale.jpeg
%stampiamo i grafici dei tre vettori creati dopo la suddivisione dei %campioni della sinusoide originale
%primo vettore creato con il calcolo iterattivo prima sinusoide
printf("Stampo il grafico del primo vettore creato xt1,k\n")
plot(k,xt1)
print -djpeg prima_sinusoide.jpeg
%secondo vettore creato con il calcolo iterattivo seconda sinusoide
printf("Stampo il grafico del secondo vettore creato xt2,k \n")
plot(k,xt2)
print -djpeg seconda_sinusoide.jpeg
%terzo vettore creato con il calcolo iterattivo terza sinusoide
printf("Stampo il grafico del terzo vettore creato xt3,k \n")
plot(k,xt3)
print -djpeg terza_sinusoide.jpeg
%Per evidenziare che non vi sono state manipolazioni nell' elaborazione
%stampiamo la sovrapposizione dei vari vettori risultanti
%stampiamo per prime la prima e la seconda sinusoide
hold on
plot(k,xt1,xt2)
printf("Stampo il grafico della prima e della seconda sinusoide xt1,xt2,k\n")
print -djpeg prima_e_seconda_sinusoide.jpeg
%Ora una prima verifica sovrapponiamole e otteniamo il medesimo andamento
%del sgnale originale ossia la sinusoide di partenza
plot(k,xt3)
print -djpeg prima_seconda_e_terza_sinusoide.jpeg
hold off
%Adattiamo la scala per poter confrontare i risultati delle fft
m=1:441;
xtx=zeros(1,441);
for i=1:441
xt_fft(i)=xt(i);
xt1_fft(i)=xt1(i);
xt2_fft(i)=xt2(i);
xt3_fft(i)=xt3(i);
endfor
%Ora conforontiamo le fft per validare che non vi siano state modifiche %spettrali le fft si estendono alla prima replica spettrale posta a fc-fo
%Per prima cosa stampiamo il segnale originale
plot(m,fft(xt_fft))
print -djpeg fft-segnale_originale_digitalizzato.jpeg
%ora stampiamo le fft della priam della seconda e della terza sinusoide %create dai campioni di quella di partenza
plot(m,fft(xt1_fft))
print -djpeg fft-seganle_prima_sinusoide.jpeg
plot(m,fft(xt2_fft))
print -djpeg fft-seganle_seconda_sinusoide.jpeg
plot(m,fft(xt3_fft))
print -djpeg fft-seganle_terza_sinusoide.jpeg
%Attiviamo la memoria grafica
hold on
%Stampiamo il grafico con la sovrapposizione delle fft
%della prima e della seconda sinusoide create
plot(m,fft(xt1_fft));
plot(m,fft(xt2_fft))
print -djpeg fft-segnale_prima_e_seconda_sinusoide.jpeg
%In fine stampiamo la sovrapposizione delle fft di tutte e tre sinusoidi
plot(m,fft(xt3_fft))
print -djpeg fft-segnale_prima_seconda_e_terza_sinusoide.jpeg
hold off
------------------------------------------------------fine copia incolla--------------------------------------------------------------------------------------------------

In questo esempio numerico sono evidenziate le componenti del sistema polifase si può vedere che se il sistema è ideale tutto si elide e rimane la sola portante cioè il segnale sinusoidale campionato .
Penso che le architetture simmetriche moderne iout+ e iout- tentino di rendere tali cancellazioni piu ideali possibile
Nel idea di inserire del rumore bianco e peggiorare SNR a circa 80 85dB dovrebbero essere sufficienti per ingannnare l' udito voi cosa ne pensate?
N.B. gradirei risposte consone e inerenti al problema da persone con un minimo di competenza (non come dice pergo "effetto ottico") altrimenti cianciamo di stupidaggini senza fondamento.....

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#3

Messaggio da leggere da pergo » martedì 8 settembre 2015, 14:50

Il problema è l'interpretazione di una rappresentazione grafica in un simulatore, che non è risolvibile con dei libri sull'argomento.
E' più una questione di metodo e coerenza con quanto scritto in passato.

Ti chiedo di non citarmi, visto che evidentemente non hai capito, oltre che le fonti vanno citate per bene.
E ti chiedo di non valutare la competenza altrui altrimenti caschi nello stesso errore di metodo descritto sopra, nonchè palese dimostrazione dell'effetto Dunning-Kruger. :wink:
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#4

Messaggio da leggere da gumo73 » martedì 8 settembre 2015, 17:45

La cito perché se si è un tecnico del suono si deve parlare con cognizione di causa evidenziando le possibili inesattezze o errori di calcolo e
valutazione, non in modo superficiale e ridanciano.
Non mi sono mai permesso di giudicare nessuno tant'è che certe soluzioni degli appassionati hanno alle spalle più di qualche fondamento
ingegneristico fisico .

Detto questo il test che si può fare per la verifica di tali fonti di rumore è di applicare un rivelatore ad inviluppo all' uscita di un convertitore nos
senza alcuna elaborazione digitale o analogica , non c è aliasing visto che si è in presenza di una sinusoide , si puo pure porvi un filtro passa
basso ma il risultato è comunque il medesimo.

Una delle soluzioni più interessanti per favorire le cancellazioni che ho visto applicare da molti appassionati è il trasformatore di segnale
all' uscita anche se non so se le differenze tra gli stadi di pilotaggio di tale trasformatore ne deteriorino le prestazioni .

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#5

Messaggio da leggere da pergo » martedì 8 settembre 2015, 18:10

Ti ho già evidenziato le inesattezze nel metodo, anche in base a quello che hai scritto nell'altro thread di questo forum, a cui ho risposto ma hai glissato.

Ripeto:
gumo73 ha scritto:Beh la teoria di shannon non è errata ma è un' astrazione matematica del mondo fisico.
1- Se volevi dire che questo fenomeno esiste in pratica, ma non in teoria (dove tutto è idealizzato), allora non devi certo utilizzare delle simulazioni di Octave visto che, cosi come sono poste, sono ideali tanto quanto la teoria.
Ergo, o cambi metodo, oppure ti rifai alla teoria stessa dei vari Shannon, Nyquist, Widrow. Soprattutto quest'ultimo che è più affine a quello che cerchi.
...e chiaramente ti smentisce.

2- Senza scomodare testi che possono essere (magari) troppo pesanti da digerire, l'idealità dell'operazione matematica (campionamento) ti garantisce che ciò che vedi si manifesta per N somme sinusoidali che rispettino il limite di Shannon, per N che va da 1 a infinito.
E già non vale per N=1...quindi inutile costruire castelli di sabbia.

3- Continui a confondere campionamento con modulazione. Sono due operazioni diverse, con formulazione matematica diversa, con conseguenze diverse e proprietà diverse. Per buona pace dei tecnici TLC.

4- Non mostri alcuna evidenza fisica/reale, sebbene affermi ciò che ho quotato.
4a- Nemmeno matematica.

5- Non mostri alcun riferimento teorico concreto, raggiungibile od individuabile. "Uno scritto di Tizio, mi sembra di cognome Caio, fatto forse negli anni 1234". Quindi chi vuole informarsi, non può farlo.

6- Le metodologie di test, quando presenti, devono essere più specifiche di una ricetta culinaria perchè devono essere ripetibili.
6a- Non è che se qualcuno le ha già fatte, confutando quanto dici, ha automaticamente sbagliato.

7- Le argomentazioni circolari non si adducono ad un Ingegnere ma, in generale, a nessun personaggio che vorrebbe sfruttare il metodo scientifico. Più ad emulatori del Conte Mascetti.

8- La novità va dimostrata inequivocabilmente da chi la spaccia/promulga. Deve essere tanto inequivocabile quanto potente è la teoria corrente. In assenza di teoria sulla questione, deve essere almeno matematicamente inequivocabile.

9- E' da Febbraio che ti elenco i vari errori, ma è da Febbraio che continui con queste chiacchiere. Te le hanno fatte notare anche in un forum come Diyaudio, dove si contano 350k utenti di cui 5k mediamente attivi, con nomi e cognomi non certo "nuovi" per chi è del settore. Se tutti sono concordi sul fatto che sbagli, non dico tu debba abbandonare l'idea, ma devi presentare materiale più serio ed inequivocabile. Possiamo prendere molti esempi storici, e tutti hanno il denominatore comune della dimostrazione inequivocabile secondo il metodo scientifico. Nessuno dello "stai in fiducia e vedrai che è come dico io".

10- Se devi continuare sulla vecchia strada, è meglio che rinunci. In questo forum non c'è molto spazio per le chiacchiere. Su altri sicuramente si.


Queste sono solo le critiche sul metodo.
Poi ci sarebbero quelle sui contenuti tecnici di alcune affermazioni............... :roll:
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#6

Messaggio da leggere da gumo73 » martedì 8 settembre 2015, 21:04

La modulazione è di tipo ssb solo su due delle sinusoidi del sistema polifase le fft lo evidenziano pure una sua immagine postata sul argomento
dither. ne mostra la presenza dove è evidente che le non idealità ne impediscono la cancellazione.
La vede la riga accanto al suo segnale campionato si trova li in ogni condizione.....
Che il sistema polifase sia ben presente lo dimostra l' andamento dell' inviluppo se non è in grado di misurarlo mi pare che non ci sia nulla da
replicare .
Il sistema polifase è certo il risultato del campionamento ma non è certo voluto ( ovviamente in altre applicazioni si può usare come generatore
di una terna trifase) se non sa cosa sia un sistema polifase.... non ce da replicare.

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#7

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » martedì 8 settembre 2015, 21:28

Un sistema polifase è così definito nel campo elettrotecnico - di solito a proposito di sistemi trifase.

Vorrà illuminarci sull'applicabilità a segnali random di tipo musicale ...
(dove la NON LINEARITA' dei sistemi è ampiamente sotto lo 0,001%)
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Zeta
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#8

Messaggio da leggere da Zeta » martedì 8 settembre 2015, 21:34

Pierluigi Marzullo ha scritto:sotto lo 0,001%)
e io che pensavo sotto lo 0,00001...%
Mi trovi anche su diyaudio, user: zetah

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#9

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » martedì 8 settembre 2015, 21:39

Avevo scritto "ampiamente" ... ;)

Comunque, ai simulatori non credo
(valgono solo nell'ambito delle loro premesse (MODELLI);
la loro rappresentatività del reale è legata alla bontà e rappresentatività del modello stesso,
tutto da dimostrare - e validare nel caso specifico).

I risultati della simulazione poi devono essere VALIDATI da prove su circuiti REALI :)
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#10

Messaggio da leggere da gumo73 » mercoledì 9 settembre 2015, 14:04

Il problema che nella teoria dei segnali i sistemi polifase non sono definibili almeno io non ho trovato nulla a riguardo ho tentato un approccio
partendo dalla teoria della modulazione QAM ma senza successo .
Certo che ovviamente sperimentalmente si può verificarlo mediante un rivelatore ad inviluppo .
Sono più che d'accordo sul fatto che il segnale musicale non sia una sinusoide ma comunque è sempre decomponibile in una sommatoria di seni
e coseni (trasformata di fourier ).
La temibile prova degli 11025hz sinusoidali di stereophile per la prova dello jitter ne è un applicazione come segnale di test.
Non penserete che le fft che ne derivano siano solo il frutto di piccoli errori temporali se non vi è un tallone d'Achille nella conversione che ne amplifichi
gli effetti.
In quel caso è un punto particolare perché è l' estremo inferire in cui si può scomporre la sinusoide campionata ancora in un sistema trifase .
Detto questo nei nos la modulazione del' inviluppo possiede una frequenza molto bassa...

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#11

Messaggio da leggere da pergo » mercoledì 9 settembre 2015, 15:04

gumo73 ha scritto: La temibile prova degli 11025hz sinusoidali di stereophile per la prova dello jitter ne è un applicazione come segnale di test.
Non ero ancora passato agli appunti sulle affermazioni tecnicamente dubbie, ma iniziano a farsi numerose!!

Inizio dall'ultimo strafalcione. Poi risalirò :wink:

La frequenza di fs/4 utilizzata nei J-Test ha un origine che l'inventore Julian Dunn spiega ed argomenta benissimo nei suoi scritti (link --> 1 & 2).
Se si facesse la "fatica" di andarli a studiare si scoprirebbe che non c'entra nulla il presunto effetto di cui si parla su questo thread.
Ma sicuramente si sbagliano anche quelli di Audiprecision neh... :lol: :arrow: http://www.ap.com/kb/show/334

...ma si continua con le argomentazioni circolari: collegamenti random di fenomeni ben noti, inquinati con la propria filastrocca. :Azzz!:
Emergono solo grosse lacune di base. :roll:


Ora mi aspetto un collegamento con le scie chimiche per chiudere il cerchio 8)
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#12

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » mercoledì 9 settembre 2015, 15:08

gumo73 ha scritto:Il problema che nella teoria dei segnali i sistemi polifase non sono definibili almeno io non ho trovato nulla a riguardo ho tentato un approccio
partendo dalla teoria della modulazione QAM ma senza successo .
Certo che ovviamente sperimentalmente si può verificarlo mediante un rivelatore ad inviluppo .
Sono più che d'accordo sul fatto che il segnale musicale non sia una sinusoide ma comunque è sempre decomponibile in una sommatoria di seni
e coseni (trasformata di fourier ).
La temibile prova degli 11025hz sinusoidali di stereophile per la prova dello jitter ne è un applicazione come segnale di test.
Non penserete che le fft che ne derivano siano solo il frutto di piccoli errori temporali se non vi è un tallone d'Achille nella conversione che ne amplifichi
gli effetti.
In quel caso è un punto particolare perché è l' estremo inferire in cui si può scomporre la sinusoide campionata ancora in un sistema trifase .
Detto questo nei nos la modulazione del' inviluppo possiede una frequenza molto bassa...
In tal caso, è facilmente rilevabile da un semplicissimo rivelatore di cresta (diodo+condensatore);

puoi postare le foto dell'inviluppo ?

:)
Pierluigi Marzullo

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#13

Messaggio da leggere da gumo73 » mercoledì 9 settembre 2015, 19:10

Purtroppo non la posso accontentare il dac sacrificale si è gia sacrificato nei vari tentativi di capire se era il dac l' oversampling o effettivamente
la mia idea sulla fonte del rumore nella banda di shannon in questo caso banda audio fosse giusta .
Ma non so effettivamente quanto rumore dare per ingannare il filtro d' uscita che con le sue non linearità ,
seppur piccole, può dar luogo a tutta una serie di battimenti .
Al momento non ne possiedo uno da test ma mi riprometto di assemblarne uno ad doc .
Certo sull' oversamplig è più difficile vedere l' ondulazione della creste poiché almeno sul mio si trovava a circa 40dB 50dB sotto un 20mV
Per ora l' esempio è solo numerico ma si sa la matematica spiccia non dovrebbe essere un opinione


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#14

Messaggio da leggere da gumo73 » mercoledì 9 settembre 2015, 19:20

L'unico passaggio che forse è un po tirato è la decomposizione nelle tre sinusoidi che compongono il campionamento .
Altro non è che un applicazione della prima parte del sovra campionamento dove si inseriscono degli zeri ciò non deturpa il segnale originale
infatti le fft si sovrappongono elidendosi a vicenda .
Ovviamente un 10% di errore temporale ( jitter) può provocare la non cancellazione punto per punto delle varie componenti


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#15

Messaggio da leggere da gumo73 » mercoledì 9 settembre 2015, 19:23

Qualcuno mi saprebbe dire quanto rumore bianco è accettabile in un programma musicale ? 80 85dB ?

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#16

Messaggio da leggere da Piercarlo » giovedì 10 settembre 2015, 16:50

gumo73 ha scritto:Qualcuno mi saprebbe dire quanto rumore bianco è accettabile in un programma musicale ? 80 85dB ?
Dipende dai tempi e dalle tecnologie disponibili... Ai tempi dell'analogico ci si accontentava di quel che poteva passare il (peraltro ottimo) convento di un registratore a nastro multipista da studio: 60-70 dB. Oggi si può pretendere di più dalla tecnologia... ma non credo molto di più dai musicisti e da chi suona...
La gente respira, si muove ecc. e solitamente lo fa piuttosto in prossimità dei microfoni che la registra. A meno che non si voglia considerare OGNI rumore prodotto in studio (eventuali scoregge comprese) come "musica" direi che un fondo di 60-70 dB alla fonte sia soddisfacente. Quello che viene prodotto dopo dalle apparecchiature elettroniche è di solito molto più basso e, alla fine del fiera, di nessuna reale importanza.

Ciao
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#17

Messaggio da leggere da gumo73 » giovedì 10 settembre 2015, 18:28

Grazie per la preziosa informazione data da chi ha molta più esperienza di me :D

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#18

Messaggio da leggere da Piercarlo » giovedì 10 settembre 2015, 19:07

gumo73 ha scritto:Grazie per la preziosa informazione data da chi ha molta più esperienza di me :D
Ho solo l'esperienza di un hobbista ancora discretamente innamorato dell'elettronica. Il rumore non è solo un problema tecnico ma è soprattutto un invalicabile limite fisico. Che per fortuna, per quel che riguarda l'audio, è ancora molto accomodante. In altri ambiti invece il problema è molto più serio, anche usando la miglior tecnologia possibile.

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#19

Messaggio da leggere da gumo73 » sabato 12 settembre 2015, 14:07

Per concludere con gli esempi numerici su quella che secondo me è la principale fonte del rumore in ambito digitale udibile o meno non saprei
ma ho visto che una delle cose che tutti cercano è quella di ridurre il più possibile gli errori temporali nell' I2S e negli altri tipi di bus dati audio
Ora non chiedetemi il motivo ma le sinusoidi campionate si possono decomporre solamente in sistemi polifase di tipo dispari.
Di conseguenza gli spettri delle sinusoidi decomposte si complicano parecchio attorno a fc/6 e fc/4 ovviamente credo che sia possibile
iterare la scomposizione anche a tutti i sottomultipli di fc .
Questo è concorde con le prove di stereophile la famosa 11025hz che si trova appunto a fc/4
Di seguito vi posto l' esempio numerico a fc/6 7350hz dove è possibile comunque la scomposizione della sinusoide campionata in un sistema
polifase a 5 fasi non a 6 come ci aspetterebbe...

--------------------------------------------------------------------inizio copia incolla ------------------------------------------------------------------------------------------------------
#!/bin/octave -qf
%programma per la valutazione delle modulazioni
hold off
printf("Sitema polifase a 4 fasi test \n")
fo=7550
fc=44100
ris=2^16
maxsamples=600
%calcoliamo la lunghezza del vettore da utilizzare per il calcolo
maxi=((floor(maxsamples/6))*6)
%Il massimo valore del segnale da campionare
maxsine=0.9
k=1:(maxi);
%Creiamo il vettore dei campioni partendo dalla sinusoide
xt=floor(maxsine*sin(2*pi*(k/fc)*fo)*ris);
%Creiamo 4 vettori di zeri di lunghezza uguale al segnale campionato
xt1=zeros(1,maxi);
xt2=zeros(1,maxi);
xt3=zeros(1,maxi);
xt4=zeros(1,maxi);
xt5=zeros(1,maxi);
%Ora spezziamo la sinusoide suddividendo i valori tra i vettori creati
printf("Assegnazione dei valori ai 5 vettori \n")
for i=1:maxi
if rem(i,6)==0
xt1(i)=xt(i);
if i< maxi
xt2(i+1)=xt(i+1);
endif
if i< maxi
xt2(i+1)=xt(i+1);
endif
if i< maxi
xt3(i+2)=xt(i+2);
endif
if i< maxi
xt4(i+4)=xt(i+4);
endif
if i< maxi
xt5(i+5)=xt(i+5);
endif
endif
endfor
printf("Stampo il grafico dell' originale e delle ricavate \n")
plot(k,xt)
print -djpeg sinusoide_originale_8k.jpeg ;
%Stampiamo la prima sinusoide ricavata
plot(k,xt1)
print -djpeg prima_sinusoide_8k.jpeg ;
%Stampiamo la seconda sinusoide ricavata
plot(k,xt2)
print -djpeg seconda_sinusoide_8k.jpeg ;
%Stampiamo la terza sinusoide ricavata
plot(k,xt3)
print -djpeg terza_sinusoide_8k.jpeg ;
%Stampiamo la quarta sinusoide ricavata
plot(k,xt4)
print -djpeg quarta_sinusoide_8k.jpeg ;
%Stampiamo la quinta sinusoide ricavata
plot(k,xt5)
print -djpeg quinta_sinusoide_8k.jpeg ;
%stampiamo i sovrapposto del segnale originale e di una delle sinusoidi
plot(k,xt,xt1)
print -djpeg originale_piu_prima_sinusoide_8k.jpeg;
%Adattiamo la scala per poter confrontare i risultati delle fft
m=1:441;
xtx=zeros(1,441);
for i=1:441
xt_fft(i)=xt(i);
xt1_fft(i)=xt1(i);
xt2_fft(i)=xt2(i);
xt3_fft(i)=xt3(i);
xt4_fft(i)=xt3(i);
xt5_fft(i)=xt3(i);
endfor
%Ora confrontiamo le fft per validare che non vi siano state modifiche %spettrali le fft si estendono alla prima replica spettrale posta a fc-fo
%Per prima cosa stampiamo il segnale originale
plot(m,fft(xt_fft))
print -djpeg spettro_segnale_originale_8k.jpeg
hold off
plot(m,fft(xt1_fft))
hold on
plot(m,fft(xt2_fft))
plot(m,fft(xt3_fft))
plot(m,fft(xt4_fft))
plot(m,fft(xt5_fft))
print -djpeg spettro_sistema polifase_completo_8k_5fasi.jpeg
hold off

-----------------------------------------------------------------fine copia incolla----------------------------------------------------------------------------------------------

Se vi interessa provate pure a 11khz vedrete che si decompone o in 3fasi o in 6fasi....
Le fft anche qui si elidono a vicenda lasciando passare il solo segnale campionato , ciò è vero se tutto è ideale .
Comunque lo ripeto ciò non causa alcuna alterazione nei valori picco picco o di frequenza al segnale sinusoidale originale che avete campionato

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#20

Messaggio da leggere da pergo » sabato 12 settembre 2015, 14:18

gumo73 ha scritto:Ora non chiedetemi il motivo ma le sinusoidi campionate si possono decomporre solamente in sistemi polifase di tipo dispari.
No. Studiati qualche scritto di Malcovati. Ha scritto diverse cose sui sistemi polifase e DAC.
E' ancora vivo. Puoi mandargli una mail. 8)
gumo73 ha scritto:Questo è concorde con le prove di stereophile la famosa 11025hz che si trova appunto a fc/4
Continui con queste argomentazioni circolari.
La giustificazione della fc/4 del j-test è ben argomentata da chi ha inventato il j-test.
I link sono nella pagina precedente e te li ho indicati, ma studiateli.
Oltretutto nel j-test non c'è solo una sinusoide a fc/4 :wink:

Quindi non collegare qualcosa che è già stato dimostrato e che parla d'altro, a quello che tu vorresti dimostrare.
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#21

Messaggio da leggere da gumo73 » sabato 12 settembre 2015, 19:53

Malcovati ingegneria di Pavia misure elettriche sistemi industriali .....?

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#22

Messaggio da leggere da pergo » sabato 12 settembre 2015, 20:23

Si, attualmente insegna quello.
Lo trovi persino come riferimento bibliografico di altri libri come questo: http://www.amazon.it/High-performance-A ... 3642312284
(libro che trovi anche su Google Books con alcuni capitoli in chiaro e gratuiti)

Pubblicazioni: http://sms.unipv.it/~piero/index.php?page=Publications
Numerose sono sulla conversione A/D D/A ed una in particolare che tratta anche i sistemi polifase ed un DAC presentato nel 2000 alla conferenza IEEE di Ginevra.

Oltretutto molti suoi testi sono usati a livello universitario per chi fa Elettronica, TLC e Elettrotecnica.
Hai tonnellate di materiale specifico che puoi cliccare, cercare o acquistare.
Consiglio comunque di studiarli prima di cimentarsi in asserzioni piuttosto curiose.
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#23

Messaggio da leggere da gumo73 » sabato 12 settembre 2015, 20:56

Può essere più specifico magari sul paper , sa se ha sviluppato la matematica che stanno alla delle mie scomposizioni numeriche ?
Fino ad' ora non ace trovato nulla a riguardo ...anche perché come dicevo in teoria dei segnali un sistema trifase a media nulla è un oggetto
non definibile.
Comunque le ripeto un semplice rivelatore ad inviluppo e scopre se ho o non ho ragione .
Il punto è semmai quanto dither è l' udito tollera se ci pensa è gaussiano rispetto al valore medio .

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#24

Messaggio da leggere da pergo » sabato 12 settembre 2015, 21:02

Non lo faccio per il semplice fatto che non vado a sprecare tempo in una metodologia che ho già criticato in 10 comodi punti, come richiesto da te, senza però ottenere una controrisposta.
Il problema è fondamentalmente li: nel metodo.
Poi c'è un altro grande problema: la teoria di base, che manca. E posso farti notare in quali frasi è palese.

Tornando al metodo..
Ad esempio non hai giustificato il perchè utlizzare un rivelatore di inviluppo, visto che non è il modo per estrarre l'informazione da un segnale campionato.
Oltretutto utilizza una cella altamente non lineare, quando il campionamento (e l'interpolazione) sono due operazioni che, almeno matematicamente, sono lineari.
E nella realtà possono esserlo nell'ordine del ppm.
Quindi stento a cogliere il senso di utilizzare una cella del genere per mostrare chissà cosa.
Oltretutto, "casualmente", non posta neppure mezza prova di questa storia se non del discutibilissimo (già fatto su Diyaudio) codice di Octave.

Basterebbe intanto leggere, almeno leggere, i tanti link che ho disseminato in queste pagine.
Intanto...
...di materiale ce n'è a sufficienza per mettere una base nota e comune.
E' chiaro che se non clicchi nemmeno, non lamentarti di non trovare ciò che cerchi. :roll:
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#25

Messaggio da leggere da gumo73 » domenica 13 settembre 2015, 8:50

La critica sul metodo di decomposizione ci pò stare tranquillamente , per me l' audio è solo un hobby e non penso di avere la verità assoluta.
Ma in ogni caso nel mio ateneo mi hanno insegnato che un ingegnere non è un venditore di soluzioni, io qui non propongo alcuna soluzione.
Metto solo in evidenza che vi sono dei funzionali lineari che vanno da sistemi polifase dispari a sinusoidi campionate, che sia lineare lo
dimostra il fatto che l'algoritmo di decomposizione è il medesimo usabile per comporre il segnale campionato a partire dal sistema polifase
Ovviamente non sono che al primo approccio quello numerico dire perché si può scomporre e cosa ne consegue saranno gli ingegneri
molto più esperti di modellistica matematica .
Comunque mi sembra di aver dato prova mediante le FFT che la decomposizione non crei segnali nuovi .
Personalmente penso che il rumore gaussiano possa aiutare nelle cancellazioni reciproche .
Mentre per quanto riguarda l' interpolazione digitale o metodi di modulazione tipo delta sigma etc... non mi esprimo perché e molto complesso
valutarne gli impatti

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