ERRATA/CORRIGE PROGETTI VARIMPC-MK2 ERRATA/CORRIGE

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Pierluigi Marzullo
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MPC-MK2 ERRATA/CORRIGE

#1

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » lunedì 2 giugno 2014, 7:54

Poiché molti stanno già realizzando gli amplificatori con i circuiti stampati appena arrivati
(v. https://www.costruirehifi.net/forum/vie ... =78&t=5805 )

ho pensato di aprire uno specifico argomento specifico per l'ERRATA/CORRIGE,
così da agevolarne la ricerca e lettura.

:arrow: elenco componenti: R12=120 ohm

è questa l'unica importante, altrimenti la corrente della sorgente che alimenta il VAS sarà troppo grande
la corrente di progetto è invece 5 - 6 mA per il MPC-MK2.

:arrow: a pagina 18, figura 04, ai capi di R10 si riporta il valore 0,1V: più precisamente 0,05 - 0,06V;

:arrow: a pagina 19 "con un millivoltmetro ai capi di R3[...] si dovrà leggere 60mV” - Leggasi invece “ai capi di R10” (come scritto prima).


In caso di problemi, postate pure sul forum

https://www.costruirehifi.net/forum/vie ... f=1&t=4263

:D

Nota:
il condensatore C18 va montato SOLO IN PRESENZA DI AUTO-OSCILLAZIONI,
cominciando dai valori più bassi (5-10 pF), fino alla scomparsa delle oscillazioni, con un massimo di 150 pF .

:)

Nota 2:
L'argomento è "chiuso",
per domande o problemi prego utilizzare il forum
https://www.costruirehifi.net/forum/vie ... f=1&t=4263


per eventuali ulteriori segnalazioni (non si finisce mai ! ;) )
prego inviarmi un MP (Messaggio Privato - v. in basso a destra).
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#2

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » sabato 3 gennaio 2015, 23:11

Riapro momentaneamente l'argomento, grazie alla segnalazione di Cx84
(v. il thread https://costruirehifi.net/forum/viewtop ... &start=825 )

che ci permette di apportare una modifica migliorativa al circuito,
andando a ritoccare il guadagno, abbassandolo a 30 (R8=1,5k) fino ad un massimo di 50 (R8=1k) - proprio se indispensabile,
in modo da beneficiare appieno dei vantaggi (minor rumore e distorsione, minore impedenza di uscita, maggiore reiezione ai disturbi di alimentazione, etc ... ) :)
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#3

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » sabato 17 gennaio 2015, 8:07

Facendo delle prove proprio con due nuovi MPC-MK2 (evolution 100W),
ho notato che uno dei due esemplari dava delle misure di distorsione un po' superiori alla norma,
nel range medio-alto ... :Azzz!:

Il problema sembra originato dai diodi Zener di protezione dei gate dei finali,
che hanno un ginocchio piuttosto arrotondato,
e causavano una leggerissima oscillazione attorno ai 60 MHz
(vedete quanto siano difficili questi zener ! :x :lol: )

E' la prima volta che mi sono accorto di ciò - quindi il fenomeno è probabilmente limitato ad alcuni esemplari
(peraltro la versione da 100 W monta drivers molto veloci e finali FQA);
quindi se avete avuto l'impressione che qualcosa non andasse nel vostro MPC,
una controllatina sarebbe d'obbligo ! :D

Il ginocchio "arrotondato" si cura usando una Vz un po' più alta (6,8. 7,5 o anche 9,1 V) per i diodi DZ3 e DZ4.

A proposito di C18, va montato solo in caso di auto-oscillazioni ribelli;
se avete la possibilità di verificare l'uscita con un oscilloscopio da 100 MHz,
controllate, e nel caso si può anche togliere, o diminuire:)
Pierluigi Marzullo

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#4

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 10 maggio 2018, 22:41

kiltro ha scritto:
giovedì 10 maggio 2018, 20:37
Ho iniziato il montaggio dei PCB acquistati da diBirama e ho iniziato il montaggio.
Mi viene però un dubbio, in CHF 165 si legge:
Dopo il montaggio dei componenti sul circuito, occorrerà ripassare le piste di potenza (quelle che portano al Source e Drain dei MOSFET, ed il ramo centrale dell’Uscita), con il saldatore, depositando un abbondante strato di stagno, per ridurre l’impedenza di uscita dei finali.
Nel mio caso però non è possibile ripassare le piste perché ricoperte dal solder mask.
Immagino non sia un grosso problema ma nel dubbio chiedo conferma qui.
Infatti non è un problema:
Nell'articolo, mi riferivo ai circuiti stampati fatti in casa,
dove le piste di potenza, specie verso i bordi, non sono particolarmente larghe, e rischiano di restringersi per un eccesso di incisione.
Avevo quindi ritenuto prudente un ispessimento tra i morsetti di alimentazione e i collettori dei transistor finali.

I circuiti stampati di produzione sono invece ottimizzati, quindi non necessitano di alcun ispessimento di stagno.
Quindi, circuiti stampati di diBirama vanno benissimo così;
a ogni buon conto, se il c.s. ve lo fate da soli, l'ispessimento è un'opzione che costa poco e rende molto

:)
Pierluigi Marzullo

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#5

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » venerdì 29 giugno 2018, 20:31

kiltro ha scritto:
venerdì 29 giugno 2018, 16:59
Altri dubbi, cito CHF 165
Dopo il controllo di tutti i cablaggi, bisognerà assicurarsi che il trimmer P1 sia regolato in posizione di minima resistenza, cosa che si può verificare agevolmente con un ohmmetro ad amplificatore spento...

...Raggiunta la tensione di alimentazione di regime, si dovrà aumentare gradatamente la resistenza del trimmer P1, fino a che la corrente assorbita dai finali non raggiungerà 120 mA circa. Man mano che i finali si portano a temperatura di regime, occorrerà aggiustare la corrente di riposo, che, dopo una mezz’ora si dovrà essere stabilizzata.
Ma qui si parlà in realtà di P2 o sto facendo confusione?
Non stai facendo confusione, è P2 che controlla la corrente di riposo !

(Grazie per la segnalazione)

:)
Pierluigi Marzullo

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#6

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » giovedì 5 luglio 2018, 0:03

Alcuni dubbi sulla temperatura dei dissipatori.

A riposo, o a bassa potenza, il dissipatore sarà tiepido (<40°C)

Se la richiesta di potenza non è rilevante, e il dissipatore è ben dimensionato, è normale che la temperatura del dissipatore sia tiepida,
si scalderà solo con l'uso a tutta manetta.

Una temperatura di 60-65°C dopo piena potenza è normale, e non deve destare preoccupazione.

Raccomando di usare sempre la pasta termica per il montaggio dei finali, anche se si utilizzano gli isolanti in silicone (silpad e simili).

Sui numeri 199 e 200 di Costruire Hi-Fi, ho pubblicato un articolo sulla taratura dello stadio finale, e sulla deriva termica degli amplificatori,
con le indicazioni di come prevenirla, per gli amplificatori MP-XP e MPC.
La modifica è necessaria solo nei casi di elevata richiesta di potenza, dissipatore piccolo,
scheda SENZA contenitore (in quel caso, i drivers non sono più influenzati dalla temperatura del dissipatore, quindi non possono contrastarne l'aumento di temperatura)
e si rischia la "Valanga Termica" - caso abbastanza raro con i MOSFET, ma sempre possibile.

La modifica - consigliata solo nel caso di utilizzo a potenze molto elevate
o SENZA CONTENITORE (dove non si avrà alcuna retroazione termica tra finali e piloti)
consiste nello spostamento del transistor Q4 della sorgente di corrente, fissandolo
con un ancoraggio proprio sul corpo di un MOSFET (v. Fig. 9, evidenziato nel cerchietto giallo)

CHF199-200 Taratura Stadio Finale-.jpg
CHF 200 - Fig. 9 – Installazione del transistor Q4 con un ancoraggio sul corpo di un MOSFET

Per il collegamento, raccomando di utilizzare una piattina multifilare, della stretta lunghezza necessaria,
ASSOLUTAMENTE NON utilizzare conduttori singoli intrecciati !

A chi fosse interessato all'argomento della taratura del BIAS e OFFSET degli amplificatori finali,
consiglio caldamente la lettura di CHF 199 e CHF 200

:)

P.S.
Chi si fosse domandato come mai Q5 sia diverso, sappia che si tratta della versione a 100 W :mrgreen:
Pierluigi Marzullo

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