Pagina 3 di 5

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: giovedì 13 agosto 2015, 14:27
da Pierluigi Marzullo
Avevo in mente un sistema COMPLETAMENTE automatizzato ...

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: giovedì 13 agosto 2015, 14:40
da pergo
Manco un telecomando :shock: ?

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: giovedì 13 agosto 2015, 18:15
da Pierluigi Marzullo
Bisogna pensare all'organizzazione del test.

Da una parte ci sarà un uP o PC,
che servirà a configurare il test
(entrate, uscite, n° di passate - che deve essere attorno alle 15-20),
gestire il test (modalità di test)
raccolta ed elaborazione risposte,
presentazione risultati.

Un "telecomando" sarà in mano al "tester";
Il set minimo di comandi,
dipende da come è organizzato il test:

per esempio,
se vogliamo testare con un rumore rosa/bianco o un segnale costante
se la presenza di uno switch (o fusibile, o altro)
è rilevabile,

allora il set minimo di comandi sono i pulsanti per la scelta A o B.
Fatta la scelta (A oppure B)
il sistema fa una breve pausa, e ripropone il test,
fino all'esaurimento delle passate previste.

Come va proposta la scelta ?
Dovranno essere fatti sentire i due campioni A e B (non visibili fisicamente),
ma identificati da un display che cambia (es. alfanumerico),
quindi lo sconosciuto (X).

La scelta può essere proposta inflessibilmente dal sistema (1) o gestibile dal tester (2) ... :?

1) Potrebbe esserci qualche controindicazione sull'ordine in cui si succedono i campioni,
a meno di non proporre una sequenza tipo
A, B, X
B, A, X

oppure prima la X, e poi A/B o B/A ...

Non mi convince molto :?
(Anche perché qualcuno sostiene che il cervello umano non è in grado di fare un confronto "a tre", a causa della non immediatezza tra il primo e terzo campione).

(2) In alternativa, potremmo aggiungere al telecomando (che potrebbe semplicemente essere a filo),
uno switch a tre posizioni,
A - X - B
così il tester può fare il confronto diretto e immediato tra X e A, e tra X e B
ad libitum, finché non effettuerà la scelta schiacciando il pulsante A o B.
Questo metodo mi sembra più equo, quindi oggettivo.


Andando verso test più complessi, cioè con segnali musicali,
quindi diversi in ogni istante,
il discorso si complica ...

su un lungo brano mi sembra improponibile,
anche utilizzando il metodo AXB di cui sopra,
perché il pezzo cambia ...

quindi

3) o si sceglie un brano molto corto (pochissimi secondi - o anche meno, es. un attacco), in loop,
così il tester può facilmente confrontare X sullo stesso pezzo

4) oppure permettere la scelta del punto di confronto all'utente, come foobar
(si noti che però si finisce come al punto 3),
ma si complica notevolmente il test,
perché occorre un PC,
che va interfacciato opportunamente allo switch HW per le uscite A e B .

Commenti ?

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 1:06
da iano
Un telecomando versatile,al massimo avrà funzioni inutilizzate,la sciando spazio operativo a successivi colpi di genio,su come organizzare le prove,se è vero che l'appetito vien provando. :)
Và bene cercare di immaginare il tipo di prova che vogliamo,ma è sempre meglio lasciarsi porte aperte.
Una volta costruito il sistema nessuno ci impedisce di giocarci,lasciando che sia il gioco a suggerirci qualcosa di nuovo e promettente.
Quando mi è capitato di provare i miei cavi in altri impianti in chiaro,è capitato che alcuni sentissero differenze ed altri no,compreso me stesso.
I limiti del sistema uditivo (più corretto sarebbe dire il giudizio su ciò che sentiamo) non abbisognano del doppio cieco per essere messi in luce,basta un pò di onestà con se stessi.
Questo però non mi ha impedito di cullare l'illusione che quelle prove mi abbiano aiutato a fare progressi.
Secondo me LA PARTE PIù IMPORTANTE DEL SISTEMA deve essere quella che registra tutte le manipolazioni che vengono fatte col telecomando,sia usato secondo precise regole,sia usato in piena libertà.
A volte un gioco,quando se ne analizzano i risultati,può farsi serio,e guidarci a qualcosa di proficuo.
L'ideale sarebbe avere una ampia scelta di brani (fissata una volta per tutte) la cui successione di selezionamento e durata di ascolto dei brani venga registrata.
Si può anche parlare di inganni del sistema percettivo,ma non può sfuggire che nel caso della vista questi sono significativamente meno frequenti.
Erroneamente questo ci porta a pensare che il sistema uditivo sia meno sensibile e affidabile.
Recenti ricerche hanno dimostrato che non è così.
E' capitato che in alcuni esperimenti si siano ottenute risposte casuali,diversamente dalle attese.
Ma quando alle risposte verbali dei tester si è potuto sostituire analisi fisiche o chimiche,le attese sono state rispettate.
Non è facile,ma noi dobbiamo inventarci qualcosa del genere,senza vergognarci di andare a tentoni all'inizio.
Non credo che nessuno di noi,che riesca a immedesimarsi nel quadro che ho fatto,abbia una soluzione pronta.
Poi lo sò bene che per molti i miei discorsi non quadrano.
Il fatto è che le conoscenze sul sistema percettivo avanzano,e in mancanza di meglio,a me tocca improvvisarmi qui come l'esperto che non sono.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 6:23
da Fran65
Il commento che faccio all'ultimpo postbdi pigi è abbastanza severo e negativo.

il far ascoltare al o ai tester un brevissimo brano o addirittura solo un attacco per x volte, significa eseguire una specie di tortura psichica, dove dopo pochissime commutazioni il tester è sicuramente confuso.
prova a sorseggiare 5ml di 2 vini differenti (o aranciate differenti) per 5 volte in pochi secondi e dimmi se dopo gia solo 4 sorsi riuscirai a fare qualche distinzione.

si discute tanto di set hw e metodo, ma si parla molto poco delle condizioni di ascolto del tester.
un test del genere, una volta nascosti i 2 pezzi sotto test, deve essere svolta in modo totalmente free, a libertà del o dei tester, affinché questi raggiungano una condizione di relax e non di stress.
quindi lasciarli liberi di ascoltare, anche per ore, discutere tra loro, fare una pausa, bersi qualcosa o mangiare, fumarsi una sigaretta ecc. Questo significa far duraremil test anche un intero pomeriggio o più, se i tester si trovano a suo agio. E in questo spazio temporale, lasciarli liberi di ascoltare tutto ciò che gli va di sentire e confrontare tra a e b e x.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 9:23
da Pierluigi Marzullo
Concordo, i test non devono essere una forma di tortura,
quindi vanno applicati cum granu salis :)

Però, ti faccio presente che
se A è il segnale così com'è,
e B è attenuato di 6 dB,
non potrai mai confonderti,
al massimo alla millesima tornata mi romperai in testa il marchingegno !

A proposito dello STRESS DEL TEST, e sua brevità,
per cui secondo alcuni non è rappresentativo perché svolto
in condizioni innaturali e diverse da quelle abituali,

già sul primo thread dell' ABX avevo riportato
che i risultati di test ESTENSIVI,
ovvero effettuati a casa dell'utente stesso,
con il sistema lasciato lì PER MESI,
in modo che avesse l'agio di fare i confronti a breve, medio lungo e lunghissimo termine,
con il programma musicale modalità che ritenesse migliori,

NON HANNO CAMBIATO IL RISULTATO,

ovvero, che certe sottili differenze NON SONO PERCETTIBILI ! :D

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 11:47
da foxmulder
Ti diró di più, resta comunque fortemente soggiottivo pertanto perfettamente inutile!
Conviene abbandonare il progetto :Geek:

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 14:11
da Fran65
Mah.... ripeto, se cerchiamo il risultato prettamente scentifico, allora e molto difficile,

ma o io sono un alieno, o mi risulta difficile non poter eseguire un test e riconoscere abbastanza bene vari apparecchi commutati alla cieca con i miei cd e con il mio ambiente. L'ho fatto in passato molte volte, e solo poche non ci ho preso. Devo dire però che conoscevo molto bene i vari apparecchi sotto test...

L'ultimo "semi" test nato per casualità, e non alla cieca, è stato l'anno scorso in germania quando ho portato mpxp e mml al mio amico. Posso citarlo solo perché ci sononstate alcune condizioninchemlo possono far somigliare a un test.
l'ascolto è durato praticamente 48 h quasi consecutive, in totale relax tra birre e grigliate, andi rivieni di amici, molti dei quali appassionati e possessori di impianti da 1000 e una notte. Tutti conoscevano bene l'impianto del mio amico e nessuno sapeva niente della mia accoppiata, ne caratteristiche ne prezzo, ne tipologia.
ognunomdi loro, singolarmente o a gruppi, andava con i suoi cd o files flac hi res, e li ascoltavano, poi cambiavano ampli e riascoltavano.
ebbi la casuale fortuna di parlare col moo amico e stabilire di non dargli alcuna info sulla mia coppia e fino alla fine non detti nessun mio parere nel confronto.
ascoltai, facendomi tradurre dal mio amico i loro commenti man mano che scorreva il tempo, mentre mi ero fatto una mia personale ideamsulle differenze.
ebbene, alla fine i loro commenti erano pressoché simili alla mia idea che mi ero fatto sul suono delle 2 accoppiate, la brand e la mia. Nettamente superiore la mia per dinamica, scena sonora e bassi. Quasi tutti hanno avvertito queste sensazioni.
.... casualità?

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 16:21
da iano
Pierluigi Marzullo ha scritto:
ovvero, che certe sottili differenze NON SONO PERCETTIBILI ! :D
Ti racconto qualche storiella sul sistema percettivo.
L'introduzione delle macchine ibride,abbattendo l'inquinamento acustico,hanno introdotto però un problema di sicurezza oltre quanto atteso.
Perchè ovviamente ci attendiamo che una macchina silenziosa,quando la nostra vista è distratta da altro,possa stenderci con maggior probabilità attraversando la strada.
Questo fatto ha dato il là ad alcuni esperimenti per capire fino a che punto il senso dell'udito interviene nella giungla d'asfalto per salvarci la vita.
E' risultato che percepiamo l'effetto Doppler.
Riusciamo a calcolare la posizione e la velocità di una una macchina che si sta allontanando da noi con estrema precisione,e senza vederla.
Dal punto di vista della sicurezza è più importante però calcolare il tempo di impatto di una macchina che si dirige verso noi.
In questo caso però hanno verificato che facciamo un errore per difetto.
Cioè calcoliamo un impatto che avvenga con un anticipo di frazione di secondo rispetto alla realtà.
Un bel paradosso apparentemente.
Ma vediamo come continua questa storia a lieto fine.
Una frazione di secondo (pari a circa l'errore fatto per difetto) prima che la macchina ci investa,facciamo un salto e ci scansiamo.
Siamo salvi,e tutti vissero felici e contenti,ma se ci chiedono come abbiamo fatto a scansarci con tanta destrezza non siamo in grado di rispondere con altrettanta precisione.
Se invece ci salviamo perchè abbiamo visto in tempo il sopraggiungere della macchina,sappiamo ben rispondere come e perchè ci siamo salvati.
Morale della favola.

Come fossimo dei pipistrelli esiste per noi la percezione di un mondo sonoro fatto,al pari di quello visivo,di ostacoli fissi ed oggetti in movimento che occupano una diversa posizione e hanno forma e consistenza diverse.
Ma noi non ne abbiamo piena coscienza,e tantomeno sappiamo quanto questa estrema sensibilità percettiva,volta a farci interagire efficacemente col mondo,possa servire a interfacciarci con l'artificiale mondo dei suoni riprodotti.
Riprendendo un esempio fatto da Fulvio Chiappetta.
Se passo per strada e ascolto il suono di un pianoforte che viene dall'appartamento al terzo piano,che ha le finestre tutte chiuse,io sò sempre se si tratta di un suono live o riprodotto.
Ma se mi chiedono di dire come faccio a saperlo io non sò rispondere.
Un test percettivo basato su risposte verbali ha dei limiti ,anche pesanti in relazione al senso coinvolto,ma che non dipendono necessariamente dalla sua sensibilità,e lo stesso test basato su altri tipi di risposte può avere esito del tutto diverso.
Se analizziamo i dati di una apparecchiatura che registra eventi,come quella che vogliamo progettare,li potremmo trovare le risposte che cerchiamo.
Ecco perchè deve essere una apparecchiatura molto versatile,perchè io non sò veramente che tipo di risposta non verbale sto andando a cercare.
Allora si che diventa un bell'esperimento.
Fran65,fors esagera con la birra :lol: ,ma giustamente insiste sulla necessità di ricreare le stesse condizioni di una ascolto libero e rilassato.
In quelle condizioni l'audiofilo compie delle operazioni.Gira la manopola del volume.Cambia dischi con una data frequenza.
Ascolta brani per intero o in modo parziale (magari tratti da un disco test vario da fissare).
Tutti eventi registrabili credo.
Possiamo poi chiedergli perchè ha fatto questo e quello,oppure analizzare la registrazione di ciò che ha fatto e verificare se è stato registrato un salto dalla poltrona,come per scansarsi da un impercettibile suono contundente.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 17:01
da Pierluigi Marzullo
foxmulder ha scritto:Ti diró di più, resta comunque fortemente soggettivo pertanto perfettamente inutile!
Conviene abbandonare il progetto :Geek:
Evidentemente è un test soggettivo ...

però, se nessuno riesce a riconoscere realmente la differenza,
allora vuol dire quella differenza non è percepibile dall'orecchio umano,
e allora ognuno ne può trarre le conseguenze ... :)

Es. che non occorre spendere un patrimonio per dei cavi per altoparlanti etc.

Perché dovrebbe essere inutile ?

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 19:45
da foxmulder
Pierluigi Marzullo ha scritto:
foxmulder ha scritto:Ti diró di più, resta comunque fortemente soggettivo pertanto perfettamente inutile!
Conviene abbandonare il progetto :Geek:
Evidentemente è un test soggettivo ...

però, se nessuno riesce a riconoscere realmente la differenza,
allora vuol dire quella differenza non è percepibile dall'orecchio umano,
e allora ognuno ne può trarre le conseguenze ... :)

Es. che non occorre spendere un patrimonio per dei cavi per altoparlanti etc.

Perché dovrebbe essere inutile ?
Perchè se è soggettivo non è oggettivo, se non è oggettivo non è dimostrabile se non è dimostrabile rientra in my fi quindi non ha nessun valore dimostrabile ergo inutile un gioco un passatempo per dire: la maggioranza vuole questo. E la maggioranza la storia ci ha insegnato che non capisce un caaaaaa ahahahhahahahahaha

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 20:59
da Fran65
Mig vs f16
ferrari vs lamborghini
ecc...
come faranno a fare un test a b x o solamente soggettivo? Li bendano prima e li fanno guidare o pilotare alla ceca???

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 21:15
da Luka
Fox e Fran, non è che abbiate vagamente frainteso le finalità di un test di questo tipo? Non si tratta di stabilire se i partecipanti al test siano affidabili, o se siano in grado di valutare oggettivamente due apparecchi, o cosa piaccia alla maggioranza; ma se due apparecchi (o cavi, o codifiche) siano distinguibili in mancanza di stimoli sensoriali accessori. Nient'altro.

Per rispondere a Pierluigi: quasi tutti i test individuali di cui ho letto prevedono che l'ascoltatore possa commutare a piacere A/B/X per tutto il tempo che ritiene necessario, e con un brano musicale di suo gradimento, sino a quando non sia arrivato ad una conclusione soddisfacente - fare decidere ad altri (o ad un PC) cosa ascoltare e per quanto tempo non avrebbe molto senso, e probabilmente diminuirebbe sensibilmente la significatività del test.

L.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 21:40
da foxmulder
Resta comunque un test statistico quasi inutile

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 21:50
da Luka
foxmulder ha scritto:Resta comunque un test statistico quasi inutile
E perché mai? L'analisi dei risultati non può essere condotta che con metodi statistici, appunto per verificare se le differenze rilevate siano o meno compatibili con scelte casuali - i metodi di analisi, per inciso, sono gli stessi che vengono usato per verificare l'efficacia dei medicinali: è un po' difficile rigettarli in toto...

L.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 22:16
da Pierluigi Marzullo
Luka ha scritto:Per rispondere a Pierluigi: quasi tutti i test individuali di cui ho letto prevedono che l'ascoltatore possa commutare a piacere A/B/X per tutto il tempo che ritiene necessario, e con un brano musicale di suo gradimento, sino a quando non sia arrivato ad una conclusione soddisfacente - fare decidere ad altri (o ad un PC) cosa ascoltare e per quanto tempo non avrebbe molto senso, e probabilmente diminuirebbe sensibilmente la significatività del test.
Mi sembra ragionevole - a prova di ogni critica ... :)

Però occorre integrarlo in Foobar,
O scrivere un SW per la gestione dei brani di prova ... :(

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: venerdì 14 agosto 2015, 23:34
da foxmulder
Luka ha scritto:
foxmulder ha scritto:Resta comunque un test statistico quasi inutile
E perché mai? L'analisi dei risultati non può essere condotta che con metodi statistici, appunto per verificare se le differenze rilevate siano o meno compatibili con scelte casuali - i metodi di analisi, per inciso, sono gli stessi che vengono usato per verificare l'efficacia dei medicinali: è un po' difficile rigettarli in toto...

L.
Quindi il mio giudizio se seguo la statistica vale meno di due sordi?
Non sta in piedi!

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 5:04
da pergo
Il test serve proprio a far riflettere sul PROPRIO giudizio :wink:

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 10:14
da Zeta
foxmulder ha scritto:Quindi il mio giudizio se seguo la statistica vale meno di due sordi?
Immagine

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 10:18
da Pierluigi Marzullo
foxmulder ha scritto:Quindi il mio giudizio se seguo la statistica vale meno di due sordi?
Non sta in piedi!
Il tuo giudizio potrebbe non essere affidabile ...
(specie per le prove su aspetti molto sfuggenti, es. il suono di un cavo * ... ;) )

Lo saprai solo con un test ABX:
se ti esce 50% dopo 18 run,
il risultato è casuale;

altrimenti, la statistica lo conferma
(v. il thread originale sull'ABX)-

* NOTA: è evidente che se ti sottopongo a un test dove devi riconoscere la differenza tra un rumore rosa a 0 dB,
e lo stesso a -10 dB,
se non sei sordo come una campana lo sentirai al primo colpo;

ma se metto l'asticella a 0,1 dB ... ;)
(qualcuno dice che si sente la differenza ... :o )

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 10:38
da Luka
foxmulder ha scritto:Quindi il mio giudizio se seguo la statistica vale meno di due sordi?
Non sta in piedi!
Ma che vuol dire seguire la statistica? L'oggetto di un test ABX non sei tu, ma i due pezzi (apparecchi, cavi, etc.) a confronto. Mi sa che quello che non sta in piedi è l'idea che tu hai di questi test :mrgreen:

L.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 10:46
da foxmulder
Luka ha scritto:
foxmulder ha scritto:Quindi il mio giudizio se seguo la statistica vale meno di due sordi?
Non sta in piedi!
Ma che vuol dire seguire la statistica? L'oggetto di un test ABX non sei tu, ma i due pezzi (apparecchi, cavi, etc.) a confronto. Mi sa che quello che non sta in piedi è l'idea che tu hai di questi test :mrgreen:

L.
Hahahahahahahaha mi fai morire :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 19:15
da iano
pergo ha scritto:Il test serve proprio a far riflettere sul PROPRIO giudizio :wink:
pergo ha scritto: Sono d'accordo.
Ma per un avere un quadro più chiaro del valore di un giudizio VERBALE,e in genere sul come viene indagato il funzionamento del sistema percettivo dagli scienziati,consiglio di leggere:
Rosemblum,Lo straordinario potere dei nostri sensi.Bollati Boringhieri.

Quello che ho capito io è che il giudizio verbale su ciò che sentiamo non ha gran valore,senza che ciò comporti una scarsa sensibilità del nostro udito.Anzi,è vero il contrario.
Più in generale,se nel nostro caso,quello della musica riprodotta ha senso l'uso del test ABX,in generale escludere un qualunque senso dalla percezione impoverisce funzionalmente la percezione dei sensi rimasti funzionanti.

Prendiamo il caso del gusto.
Se ti bendi,sparisce quasi tutto il sapore dei cibi.
Se senti differenza ad occhi aperti fra lo stesso vino,colorato di rosso o di bianco,questa è una percezione normale.
Questa è la percezione corretta per il sistema percettivo,non quella errata.
Corretta in senso approssimativo,sufficiente per gli affari correnti.
Se vogliamo ottenere maggiore precisione la neuroplasticità del cervello ci viene in aiuto.
Un diverso sapore per lo stesso vino,colorato rosso piuttosto che bianco,è quello che tutti percepiscono,meno quelle due centinaia di esperti mondiali,i sommeliere,che ne hanno fatto un mestiere.
Come ci sono riusciti?Modificando letteralmente il loro cervello con l'esperienza e lo studio.
La recente scoperta della sorprendente neuroplasticità del cervello è un dato che non può essere non preso in considerazione.
Alla prova del neuroimaging il cervello di un sommeliere si dimostra essere diverso da quello dei normali consumatori di vino,senza che i sommelieres abbiano una maggiore sensibilità del senso del gusto.
(Questo ultimo passaggio andrebbe meglio specificato,se richiesto ci provo)

Se il nostro scopo benemerito è quello di non far dilapidare soldi nei cavi,centreremo meglio l'obiettivo se inquadriamo la nostra azione alla luce dell'attuale ricerca scientifica.
Scusa se ti hi ho dato i compiti per le vacanze,eh.. :mrgreen:
Scusate in genere se rompo.

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 21:43
da Pierluigi Marzullo
Il tuo post mi stimola una riflessione inquietante ...

Il motivo per cui si fanno i "Blind Test" è proprio per non essere influenzati dagli altri sensi,
o altre conoscenze, o pregiudizi/preferenze

Però, alla fine,
Se al nostro cervello piace di più uno -
per i motivi sopra ...

Chi ha ragione ? ;)

:lol:

Re: ABX REALIZZAZIONE PRATICA DI UN SISTEMA DI VALIDAZIONE

Inviato: sabato 15 agosto 2015, 21:46
da foxmulder
Pierluigi Marzullo ha scritto:Il tuo post mi stimola una riflessione inquietante ...

Il motivo per cui si fanno i "Blind Test" è proprio per non essere influenzati dagli altri sensi,
o altre conoscenze, o pregiudizi/preferenze

Però, alla fine,
Se al nostro cervello piace di più uno -
per i motivi sopra ...

Chi ha ragione ? ;)

:lol:
Arriviamo sempre li ABX inutile!