TEORIA E TECNICA: STRUMENTAZIONE E MISURE, PRESTAZIONI COMPONENTIGeneratore sinusoidale basato su SVF

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bazzu69
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Re: Generatore sinusoidale basato su SVF

#101

Messaggio da leggere da bazzu69 » domenica 4 novembre 2012, 12:35

...parto domani...


Andrea Bazzucchi

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Pierluigi Marzullo
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#102

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » domenica 4 novembre 2012, 12:35

Portati da leggere ! :wink:

Se riesci ad aver un collegamento alla rete,
diventerai un vero esperto !
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bazzu69
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#103

Messaggio da leggere da bazzu69 » domenica 4 novembre 2012, 13:14

Porteró l'iPad, pensavo intanto di scaricarmi da amazon il libro di bob cordell, libri cartacei non ne porto a causa del peso del bagaglio e i relativi costi. Penso che quando saró lì mi faró una sim per potermi collegare dall'alloggio e quindi poter acquistare libri e riviste on line e per partecipare al forum. Avró sicuramente più tempo per il mio hobby rispetto a questi ultimi periodi..
Andrea Bazzucchi

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Pierluigi Marzullo
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#104

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » domenica 4 novembre 2012, 15:40

Tornerai bello carico! :D
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#105

Messaggio da leggere da bazzu69 » domenica 4 novembre 2012, 20:29

...torneró stanco sicuramente, un tratto di autostrada da realizzare non è proprio villeggiatura... :Azzz!:
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#106

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » domenica 4 novembre 2012, 22:28

Allora ...

comincia a rimboccarti le maniche ! :wink:

(Buon Lavoro ! :D )
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#107

Messaggio da leggere da bazzu69 » martedì 6 novembre 2012, 4:21

...appena sbarcato all'aeroporto di Astana...freddo becchino!

...ma non vedo nessun nuovo schema... :)
Andrea Bazzucchi

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#108

Messaggio da leggere da Pierluigi Marzullo » martedì 6 novembre 2012, 7:48

Abbi fede !

Magari posta uno schema di FUZZ ! :D
Pierluigi Marzullo

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#109

Messaggio da leggere da Luka » martedì 6 novembre 2012, 23:10

Eccoci. Chiedo venia per lo schema disegnato a mano, ma - come noto - sono pigro... in ogni caso mi sembra leggibile; e poi l'oggetto richiede probabilmente un po' di affinamento, per cui mi riservo di disegnarlo meglio una volta che abbia assunto una veste definitiva.
Immagine
La topologia e' classica, ma - nella sua semplicita' - e' abbastanza estremo, nel senso che su breadboard e' riuscito ad oscillare tra 10 Hz e 100 kHz con tempi di assestamento buoni (tranne che a 10 Hz: a frequenze cosi' basse impiega una decina di secondi a stabilizzarsi - non si puo' avere tutto dalla vita) e costanza d'ampiezza ragionevole (direi +/- 0.5 dB), il tutto senza cambiare la costante di tempo del loop di controllo del livello. Diciamo che non e' nato per fare rilevazioni veloci e comode di banda passante (per questo le schede audio oramai sono imbattibili), ma dal punto di vista della THD e della THD+N si difende piu' che bene:
Immagine
Immagine
In questi due spettri stiamo guardando essenzialmente i residui della scheda (probabilmente con qualche effetto di cancellazione), ma ad occhio direi che siamo dalle parti dello 0.0001%-0.0003% - mi riservo di fare misure piu' accurate per confermare la valutazione spannometrica.

Direi che come inizio puo' bastare :D

Ciao,

L.

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#110

Messaggio da leggere da bazzu69 » mercoledì 7 novembre 2012, 7:22

Ma il led e la fotoresistenza sono spariti?

Quindi per la sintonizzazione bisogna fare con un potenziometro e con dei condensatiri posti su un commutatore immagino...
Andrea Bazzucchi

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#111

Messaggio da leggere da Luka » mercoledì 7 novembre 2012, 15:23

E' che nel corso della sperimentazione ho provato diverse vie - a conti fatti questo e' il prototipo piu' standard dal punto di vista della componentistica. Gli altri due attualmente in corso d'opera usano moltiplicatori analogici singoli o in coppia; questo e' probabilmente im miglior compromesso tra semplicita' e prestazioni - se usi TL082 (o OPA2134) per il loop di controllo ed un paio di NE5532 (o LME49720 - ci devo provare, ma dovrebbe andare senza troppi problemi) per l'oscillatore vero e proprio te la cavi con 4 miseri chip.

Per quanto riguarda la regolazione della frequenza, io la sconsiglio vivamente, ma nel caso tu ne senta il bisogno questa sera mettero' in linea un paio di indicazioni su come realizzarla.

L.

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#112

Messaggio da leggere da bazzu69 » giovedì 8 novembre 2012, 16:24

Grazie Luka! Perdona se rispondo solo ora, ma non é stato facile trovare una sim buona per collegarsi dal bel mezzo della steppa kazaka....

Sicuramente mi interesserebbe qualcosa di sintonizzabile, ma non voglio nemmeno sconvolgere la tua vita... :D
Andrea Bazzucchi


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#113

Messaggio da leggere da tubovuoto » giovedì 8 novembre 2012, 21:05

Seguo molto attentamente, ma la domanda mi vien spontanea:
è un oscillatore a sfasamento?
Perdonate l'ignoranza :oops: :mrgreen:
Come mai è stata scelta questa maniera?
È intrinsecamente la più performante?
Pensavo fosse Wein la più 'feroce'


Lungi da me muovere qualsiasi critica, per criticare si deve sapere e io non sò un tubo.
(ho da poco capito l'analisi nodale modificata, adesso sono agli anelli e non sono Juri...) :mrgreen:

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#114

Messaggio da leggere da Luka » giovedì 8 novembre 2012, 21:45

tubovuoto ha scritto:Seguo molto attentamente, ma la domanda mi vien spontanea:
è un oscillatore a sfasamento?
Piu' o meno. Nel senso: un integratore ideale presenta un sfasamento costante di 90 gradi e guadagno unitario alla frequenza propria determinata dai valori di Rf e Cf (f0 = 1/2*pi*Rf*Cf) - l'anello e' formato da due integratori in cascata (sfasamento 180 gradi) ed un invertitore (sfasamento 180 gradi): lo sfasamente totale d'anello e' quindi pari a 360 gradi, il che garantisce che il circuito oscilli alla frequenza a cui il guadagno complessivo e' unitario (la f0 di cui sopra). In condizioni perfettamente ideali l'ampiezza delle oscillazioni e' indefinita; nella realta' le non idealita' dei vari componenti (opamp, passivi, cablaggio) faranno si che le oscillazioni abbiano ampiezza esponenzialmente divergente (sino alla saturazione, almeno), o esponenzialmente calante (sino a fermarsi del tutto); il loop di controllo agisce confrontando il livello della sinusoide prodotta con un riferimento fisso (lo zener da 10 V, nel caso dello schema illustrato) e correggendo continuatemente il Q del circuito in modo da mantenere costante l'ampiezza delle oscillazioni, sia rispetto al tempo, sia rispetto alla frequenza.
tubovuoto ha scritto:Come mai è stata scelta questa maniera?
È intrinsecamente la più performante?
Pensavo fosse Wein la più 'feroce'
Il Wien bridge e', nella sua configurazione minimale (opamp e lampada/termistore, o opamp e fet) piu' semplice, ma la rete di Wien presenta un Q iniziale assai minore di quello ottenibile con uno SVF, e quindi una potenziale minore stabilita'; lo SVF (State Variable Filter - filtro a variabile di stato) presenta inoltre il vantaggio di avere tre uscite possibili: l'inverter e' un passa-alto, il primo integratore un passa-banda, il secondo integratore un passa-basso, tutti del secondo ordine (pendenza 12 dB/ottava) - ne segue che derivando l'uscita dal secondo integratore gli eventuali prodotti di distorsione introdotti dal rivelatore di picco (che sono sostanzialmente la prima causa di distorsione, almeno con gli opamp di un certo livello) risulteranno ulteriormente (e naturalmente) attenuati dalla topologia del generatore (cio' che con un Wien bridge non avviene).

Cio' non toglie che esistano Wien bridge a frequenza fissa dalla distorsione sostanzialmente non misurabile (meno dello 0.0001%), ma la stragrande maggioranza dei generatori analogici a sintonia continua e bassissima THD (Audio Precision, Boonton, qualche HP, qualche Radford) usa questa topologia, che presenta l'ulteriore vantaggio di essere sintonizzabile piu' comodamente (entrambi i componenti di sintonizzazione hanno almeno un terminale a terra, sia pure virtuale; in un Wien bridge, o in un bridged-T, tre componenti su quattro sono flottanti, il che rende estremamente scomodo l'impiego di componenti non meccanici).

L.

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#115

Messaggio da leggere da bazzu69 » venerdì 16 novembre 2012, 15:36

...é per me terminato il periodo di ambientazione quì in kazakistan, si lavora tutta la settimana domeniche comprese, ma mezza giornata della domenica é riposo, un riposo che non può essere sfruttato per andare a spasso perché non é che ci sia nulla di interessante da visitare in un villaggio rurale...quindi i pomeriggi domenicali da questo in avanti fino a natale mi dedico al layout della pcb e mi servirebbero dei chiarimenti e se possibile (sempre che non chieda troppo) la famosa regolazione sconsigliata, poi troverò un sistema per escluderla o per inserirla. Altro chiarimento é sugli op-ampl sicuramente le 4 sezioni in basso sullo schema sono quelli indicati come tl082 mentre i tre op-amp superiori sarebbero gli ne5532' ma volevo domandare se si può fare con un 5532 e con un 5534 visto che il 5532 é un dual e il 5534 è singolo oppure se per forza di cose devo fare con il 5532....
Grazie ancora, non appena terminerò il layout con autocad te lo sottoporrò per eventuali consigli e correzioni.

Ciao!
Andrea Bazzucchi

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#116

Messaggio da leggere da Piercarlo » mercoledì 10 luglio 2019, 12:14

Una botta di vita per far tornare a galla questo bel thread...
http://piercarlo-audioelettronica.blogspot.it - Il blog (ormai ufficialmente in disarmo) è stato solo un passatempo senza impegni, da fruirsi a titolo divulgativo e senza pretese.

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#117

Messaggio da leggere da bazzu69 » martedì 13 agosto 2019, 9:16

Alcune cose non mi sono chiare e volevo fare qualche domanda.
Volendo cambiare la frequenza generata, vi sono altri valori da reimpostare oltre ai condensatori da 10n e le resistenze da 15k9?
Il trimmer da 2k, come va tarato?
Grazie
Andrea Bazzucchi

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